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Categorie Spettacolo

Alberto Angela pubblica 20 libri sulla storia d’Italia: “Come eravamo”

Alberto Angela è pronto ad una nuova sfida: da questa settimana, in edicola con Repubblica il primo dei venti libri inediti della collana Come eravamo, curata dallo scrittore e divulgatore televisivo. Il libro parla degli italiani dalle origini sino all’Unità d’Italia.

Un romanzo sulla storia d’Italia

Venti romanzi per raccontare le nostre origini: è questa la nuova avventura di Alberto Angela. Il famoso paleontologo, divulgatore scientifico e giornalista, terminato l’impegno con Meraviglie – La penisola dei tesori, il programma che ci ha permesso di riscoprire alcune tra le bellezze più invidiate d’Italia, ha deciso di pubblicare, a cadenza settimanale, un’opera che ci avvicini alla storia del nostro Paese. Nello specifico, però, si tratta di romanzi. Ecco spiegato il motivo:

Quando apriamo un libro di storia troviamo date, re, battaglie, imperi e poi basta. Sfugge completamente la realtà e cioè che la storia è fatta di piccole storie. In questa serie, ogni epoca la vedremo attraverso una famiglia: ogni volume racconta di un padre, una madre, di figli, zie, ed esplora la loro vita quotidiana, i cibi, le strade, i commerci, i modi di vestire, come un padre si rivolgeva ai figli, come avveniva un matrimonio

Un libro, dunque, che non ha nulla a che vedere con i volumi di storia, spesso asettici, ma che vuole coinvolgere il pubblico:

Se dello sbarco in Normandia ti racconto la vita dei soldati lo sbarco in Normandia ce l’hai lo stesso: fino adesso i libri ti hanno fatto vedere una cartina geografica con grandi frecce rosse e blu, io invece ti faccio vedere come è avvenuto davvero. La presa della Bastiglia puoi vederla attraverso i vicoli e la gente, anzi è così che deve essere raccontata per capire come è arrivata questa rivoluzione. Questo è quello che ho cercato di fare

Il libro, infine, toccherà varei tappe della nostra storia, dagli Etruschi sino all’Unità d’Italia, in un modo davvero peculiare. Ecco come:

Naturalmente l’antichità è importante: gli etruschi, la Magna Grecia. Ma in questa specie di grande affresco dell’Italia, l’idea di partenza è che attraverso ogni epoca vogliamo toccare ogni volta delle regioni diverse. Altrimenti ci saremmo concentrati troppe volte su Roma. Invece abbiamo scoperto che ogni regione d’Italia ha avuto una sua cultura, un suo momento d’oro. Pensiamo ai siti Unesco, l’Italia ne è piena

L’appuntamento, quindi, è in edicola, ogni settimana per venti settimane!

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