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Fiorella Mannoia, canzoni e testi: le frasi più belle

Basilio Petruzza

Fiorella Mannoia, una delle voci più intense e travolgenti della canzone italiana, in più di quarant’anni di carriera, ha pubblicato 39 album. Da sempre interprete di spessore, negli ultimi anni ha scoperto la passione per la scrittura e ha composto alcuni brani del suo repertorio, tra cui la commovente In viaggio. Oggi vi proponiamo alcune tra le più belle frasi tratte dai suoi brani. Qual è la vostra preferita?

Le frasi più belle di Fiorella Mannoia

Ammazzo il tempo bevendo caffè nero bollente, in questo nido scaldato ormai da un sole paziente, che brucia dentro di me, che è forte come il caffè, un pomeriggio così, oh no, non voglio star qui! E poi mi fermo per guardarmi un istante, le smagliature della vita sono tante. Un ballo in cucina e sono ancora bambina, un pranzo da sposa e butterò giù qualcosa e questa voglia che non passa, mentre dentro bussa. Io non ho bisogno di te. (Caffè nero bollente)

Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà. Cambia il vento ma noi no e, se ci trasformiamo un po’, è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi. Siamo così, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui con le nostre notti bianche. Ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro «sì». (Quello che le donne non dicono)

Siamo i denti, siamo un pezzi di pane. Siamo stati storia ed ecco il finale, niente applausi sul sipario che scende. Scende solo la pioggia, ma non sembra importante. Forse coi ricordi riempi un secchio bucato, forse qualche cosa ho imparato. Forse e sono sincera, forse. (Un pezzo di pane)

In questo traffico di sguardi senza meta, in quei sorrisi spenti per la strada, quante volte condanniamo questa vita, illudendoci d’averla già capita. Che sia benedetta, per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta. Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta. E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela. (Che sia benedetta)

È una regola che vale in tutto l’universo: chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso. E anche se la paura fa tremare, non ho mai smesso di lottare per tutto quello che è giusto, per ogni cosa che ho desiderato, per chi mi ha chiesto aiuto, per chi mi ha veramente amato. E anche se qualche volta ho sbagliato e qualcuno non mi ha ringraziato mai, so che in fondo ritorna tutto quel che dai. (Combattente)

Quante luci dentro ho già spento, quante volte gli occhi hanno pianto, quante mie incertezze ho già perso. Sentire il soffio della vita su questo letto che fra poco vola, toccarti il cuore con le dita e non aver paura di capire che domani è un altro giorno. Come si cambia per non morire, come si cambia per amore, come si cambia per non soffrire, come si cambia per ricominciare. (Come si cambia)

Rivendica il diritto ad essere felice. Non dar retta alla gente, non sa quello che dice. E non aver paura, ma non ti fidare, se il gioco è troppo facile, avrai qualcosa da pagare. Ed io ti penserò in silenzio, nelle notti d’estate, nell’ora del tramonto. (In viaggio)
Doveva andare tutto così, anche se adesso ci troviamo qui sulla stessa strada, dopo una vita già spesa. Io sono stata sempre qui a innamorami ogni giorno di più di questa nostra vita, che ci ricorda ancora che quando si ama non si perde mai. (Perfetti sconosciuti)
La chiamano speranza ma a volte è un modo per dire illusione. Ci penso da lontano e ogni volta è come avvicinarti un po’. Per ogni anima tagliata, l’amore è sangue, futuro e coraggio. A volte sogni di navigare su campi di grano e, nei ritorni, quella bellezza resta in una mano. E adesso che non rispondi, fa più rumore nel silenzio il tuo pensiero. E tu da lì mi sentirai se grido «Io non ho paura». (Io non ho paura)
Non avere paura di non avere coraggio. Fai la differenza dentro questo viaggio e spalancare gli occhi a quel che vedi e dare sempre spazio ai tuoi pensieri. E dire basta perché ne hai abbastanza, non lo senti questo vento che si alza? Perché anche un solo passo fa la differenza e uno dopo l’altro diventa resistenza. Anche una parola sola diventa resistenza. (Resistenza)
Non hanno senso queste scarpe, o qualunque cosa ai piedi, se non riesci a camminare per paura di cadere; le frasi di circostanza, nessun cielo in nessuna stanza, non ha senso questa luna, se non ci sono spettatori, o cortili senza baci come una rosa senza spine e le guide di tutti i posti dove non siamo mai andati. (Il senso)
Avrei voluto vivere fermando ogni domenica con te, avrei voluto credere che non finisse mai, avrei voluto essere il destino per decidere il domani, qualcosa che rimane, anche quando il cielo cade. (Ogni domenica con te)
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April 15, 2019
| Su 4 giorni fa

Fiorella Mannoia, canzoni e testi: le frasi più belle

Di Basilio Petruzza

Fiorella Mannoia, una delle voci più intense e travolgenti della canzone italiana, in più di quarant’anni di carriera, ha pubblicato 39 album. Da sempre interprete di spessore, negli ultimi anni ha scoperto la passione per la scrittura e ha composto alcuni brani del suo repertorio, tra cui la commovente In viaggio. Oggi vi proponiamo alcune tra le più belle frasi tratte dai suoi brani. Qual è la vostra preferita?

Le frasi più belle di Fiorella Mannoia

Ammazzo il tempo bevendo caffè nero bollente, in questo nido scaldato ormai da un sole paziente, che brucia dentro di me, che è forte come il caffè, un pomeriggio così, oh no, non voglio star qui! E poi mi fermo per guardarmi un istante, le smagliature della vita sono tante. Un ballo in cucina e sono ancora bambina, un pranzo da sposa e butterò giù qualcosa e questa voglia che non passa, mentre dentro bussa. Io non ho bisogno di te. (Caffè nero bollente)

Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà. Cambia il vento ma noi no e, se ci trasformiamo un po’, è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi. Siamo così, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui con le nostre notti bianche. Ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro «sì». (Quello che le donne non dicono)

Siamo i denti, siamo un pezzi di pane. Siamo stati storia ed ecco il finale, niente applausi sul sipario che scende. Scende solo la pioggia, ma non sembra importante. Forse coi ricordi riempi un secchio bucato, forse qualche cosa ho imparato. Forse e sono sincera, forse. (Un pezzo di pane)

In questo traffico di sguardi senza meta, in quei sorrisi spenti per la strada, quante volte condanniamo questa vita, illudendoci d’averla già capita. Che sia benedetta, per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta. Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta. E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela. (Che sia benedetta)

È una regola che vale in tutto l’universo: chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso. E anche se la paura fa tremare, non ho mai smesso di lottare per tutto quello che è giusto, per ogni cosa che ho desiderato, per chi mi ha chiesto aiuto, per chi mi ha veramente amato. E anche se qualche volta ho sbagliato e qualcuno non mi ha ringraziato mai, so che in fondo ritorna tutto quel che dai. (Combattente)

Quante luci dentro ho già spento, quante volte gli occhi hanno pianto, quante mie incertezze ho già perso. Sentire il soffio della vita su questo letto che fra poco vola, toccarti il cuore con le dita e non aver paura di capire che domani è un altro giorno. Come si cambia per non morire, come si cambia per amore, come si cambia per non soffrire, come si cambia per ricominciare. (Come si cambia)

Rivendica il diritto ad essere felice. Non dar retta alla gente, non sa quello che dice. E non aver paura, ma non ti fidare, se il gioco è troppo facile, avrai qualcosa da pagare. Ed io ti penserò in silenzio, nelle notti d’estate, nell’ora del tramonto. (In viaggio)
Doveva andare tutto così, anche se adesso ci troviamo qui sulla stessa strada, dopo una vita già spesa. Io sono stata sempre qui a innamorami ogni giorno di più di questa nostra vita, che ci ricorda ancora che quando si ama non si perde mai. (Perfetti sconosciuti)
La chiamano speranza ma a volte è un modo per dire illusione. Ci penso da lontano e ogni volta è come avvicinarti un po’. Per ogni anima tagliata, l’amore è sangue, futuro e coraggio. A volte sogni di navigare su campi di grano e, nei ritorni, quella bellezza resta in una mano. E adesso che non rispondi, fa più rumore nel silenzio il tuo pensiero. E tu da lì mi sentirai se grido «Io non ho paura». (Io non ho paura)
Non avere paura di non avere coraggio. Fai la differenza dentro questo viaggio e spalancare gli occhi a quel che vedi e dare sempre spazio ai tuoi pensieri. E dire basta perché ne hai abbastanza, non lo senti questo vento che si alza? Perché anche un solo passo fa la differenza e uno dopo l’altro diventa resistenza. Anche una parola sola diventa resistenza. (Resistenza)
Non hanno senso queste scarpe, o qualunque cosa ai piedi, se non riesci a camminare per paura di cadere; le frasi di circostanza, nessun cielo in nessuna stanza, non ha senso questa luna, se non ci sono spettatori, o cortili senza baci come una rosa senza spine e le guide di tutti i posti dove non siamo mai andati. (Il senso)
Avrei voluto vivere fermando ogni domenica con te, avrei voluto credere che non finisse mai, avrei voluto essere il destino per decidere il domani, qualcosa che rimane, anche quando il cielo cade. (Ogni domenica con te)
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Basilio Petruzza

Nato a Zurigo nel 1991, di origini siciliane ma romano d'adozione, Basilio Petruzza è uno scrittore e blogger. Ha pubblicato tre romanzi e ha un blog. È laureato in Lettere, indirizzo Spettacolo, ed è appassionato di televisione e musica.

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Fiorella Mannoia, canzoni e testi: le frasi più belle

Di
Basilio Petruzza
April 15, 2019

Fiorella Mannoia, una delle voci più intense e travolgenti della canzone italiana, in più di quarant’anni di carriera, ha pubblicato 39 album. Da sempre interprete di spessore, negli ultimi anni ha scoperto la passione per la scrittura e ha composto alcuni brani del suo repertorio, tra cui la commovente In viaggio. Oggi vi proponiamo alcune tra le più belle frasi tratte dai suoi brani. Qual è la vostra preferita?

Le frasi più belle di Fiorella Mannoia

Ammazzo il tempo bevendo caffè nero bollente, in questo nido scaldato ormai da un sole paziente, che brucia dentro di me, che è forte come il caffè, un pomeriggio così, oh no, non voglio star qui! E poi mi fermo per guardarmi un istante, le smagliature della vita sono tante. Un ballo in cucina e sono ancora bambina, un pranzo da sposa e butterò giù qualcosa e questa voglia che non passa, mentre dentro bussa. Io non ho bisogno di te. (Caffè nero bollente)

Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà. Cambia il vento ma noi no e, se ci trasformiamo un po’, è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi. Siamo così, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui con le nostre notti bianche. Ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro «sì». (Quello che le donne non dicono)

Siamo i denti, siamo un pezzi di pane. Siamo stati storia ed ecco il finale, niente applausi sul sipario che scende. Scende solo la pioggia, ma non sembra importante. Forse coi ricordi riempi un secchio bucato, forse qualche cosa ho imparato. Forse e sono sincera, forse. (Un pezzo di pane)

In questo traffico di sguardi senza meta, in quei sorrisi spenti per la strada, quante volte condanniamo questa vita, illudendoci d’averla già capita. Che sia benedetta, per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta. Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta. E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela. (Che sia benedetta)

È una regola che vale in tutto l’universo: chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso. E anche se la paura fa tremare, non ho mai smesso di lottare per tutto quello che è giusto, per ogni cosa che ho desiderato, per chi mi ha chiesto aiuto, per chi mi ha veramente amato. E anche se qualche volta ho sbagliato e qualcuno non mi ha ringraziato mai, so che in fondo ritorna tutto quel che dai. (Combattente)

Quante luci dentro ho già spento, quante volte gli occhi hanno pianto, quante mie incertezze ho già perso. Sentire il soffio della vita su questo letto che fra poco vola, toccarti il cuore con le dita e non aver paura di capire che domani è un altro giorno. Come si cambia per non morire, come si cambia per amore, come si cambia per non soffrire, come si cambia per ricominciare. (Come si cambia)

Rivendica il diritto ad essere felice. Non dar retta alla gente, non sa quello che dice. E non aver paura, ma non ti fidare, se il gioco è troppo facile, avrai qualcosa da pagare. Ed io ti penserò in silenzio, nelle notti d’estate, nell’ora del tramonto. (In viaggio)
Doveva andare tutto così, anche se adesso ci troviamo qui sulla stessa strada, dopo una vita già spesa. Io sono stata sempre qui a innamorami ogni giorno di più di questa nostra vita, che ci ricorda ancora che quando si ama non si perde mai. (Perfetti sconosciuti)
La chiamano speranza ma a volte è un modo per dire illusione. Ci penso da lontano e ogni volta è come avvicinarti un po’. Per ogni anima tagliata, l’amore è sangue, futuro e coraggio. A volte sogni di navigare su campi di grano e, nei ritorni, quella bellezza resta in una mano. E adesso che non rispondi, fa più rumore nel silenzio il tuo pensiero. E tu da lì mi sentirai se grido «Io non ho paura». (Io non ho paura)
Non avere paura di non avere coraggio. Fai la differenza dentro questo viaggio e spalancare gli occhi a quel che vedi e dare sempre spazio ai tuoi pensieri. E dire basta perché ne hai abbastanza, non lo senti questo vento che si alza? Perché anche un solo passo fa la differenza e uno dopo l’altro diventa resistenza. Anche una parola sola diventa resistenza. (Resistenza)
Non hanno senso queste scarpe, o qualunque cosa ai piedi, se non riesci a camminare per paura di cadere; le frasi di circostanza, nessun cielo in nessuna stanza, non ha senso questa luna, se non ci sono spettatori, o cortili senza baci come una rosa senza spine e le guide di tutti i posti dove non siamo mai andati. (Il senso)
Avrei voluto vivere fermando ogni domenica con te, avrei voluto credere che non finisse mai, avrei voluto essere il destino per decidere il domani, qualcosa che rimane, anche quando il cielo cade. (Ogni domenica con te)
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DiBasilio Petruzza

Nato a Zurigo nel 1991, di origini siciliane ma romano d'adozione, Basilio Petruzza è uno scrittore e blogger. Ha pubblicato tre romanzi e ha un blog. È laureato in Lettere, indirizzo Spettacolo, ed è appassionato di televisione e musica.

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Di
Basilio Petruzza
April 15, 2019

Fiorella Mannoia, una delle voci più intense e travolgenti della canzone italiana, in più di quarant’anni di carriera, ha pubblicato 39 album. Da sempre interprete di spessore, negli ultimi anni ha scoperto la passione per la scrittura e ha composto alcuni brani del suo repertorio, tra cui la commovente In viaggio. Oggi vi proponiamo alcune tra le più belle frasi tratte dai suoi brani. Qual è la vostra preferita?

Le frasi più belle di Fiorella Mannoia

Ammazzo il tempo bevendo caffè nero bollente, in questo nido scaldato ormai da un sole paziente, che brucia dentro di me, che è forte come il caffè, un pomeriggio così, oh no, non voglio star qui! E poi mi fermo per guardarmi un istante, le smagliature della vita sono tante. Un ballo in cucina e sono ancora bambina, un pranzo da sposa e butterò giù qualcosa e questa voglia che non passa, mentre dentro bussa. Io non ho bisogno di te. (Caffè nero bollente)

Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà. Cambia il vento ma noi no e, se ci trasformiamo un po’, è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi. Siamo così, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui con le nostre notti bianche. Ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro «sì». (Quello che le donne non dicono)

Siamo i denti, siamo un pezzi di pane. Siamo stati storia ed ecco il finale, niente applausi sul sipario che scende. Scende solo la pioggia, ma non sembra importante. Forse coi ricordi riempi un secchio bucato, forse qualche cosa ho imparato. Forse e sono sincera, forse. (Un pezzo di pane)

In questo traffico di sguardi senza meta, in quei sorrisi spenti per la strada, quante volte condanniamo questa vita, illudendoci d’averla già capita. Che sia benedetta, per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta. Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta. E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela. (Che sia benedetta)

È una regola che vale in tutto l’universo: chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso. E anche se la paura fa tremare, non ho mai smesso di lottare per tutto quello che è giusto, per ogni cosa che ho desiderato, per chi mi ha chiesto aiuto, per chi mi ha veramente amato. E anche se qualche volta ho sbagliato e qualcuno non mi ha ringraziato mai, so che in fondo ritorna tutto quel che dai. (Combattente)

Quante luci dentro ho già spento, quante volte gli occhi hanno pianto, quante mie incertezze ho già perso. Sentire il soffio della vita su questo letto che fra poco vola, toccarti il cuore con le dita e non aver paura di capire che domani è un altro giorno. Come si cambia per non morire, come si cambia per amore, come si cambia per non soffrire, come si cambia per ricominciare. (Come si cambia)

Rivendica il diritto ad essere felice. Non dar retta alla gente, non sa quello che dice. E non aver paura, ma non ti fidare, se il gioco è troppo facile, avrai qualcosa da pagare. Ed io ti penserò in silenzio, nelle notti d’estate, nell’ora del tramonto. (In viaggio)
Doveva andare tutto così, anche se adesso ci troviamo qui sulla stessa strada, dopo una vita già spesa. Io sono stata sempre qui a innamorami ogni giorno di più di questa nostra vita, che ci ricorda ancora che quando si ama non si perde mai. (Perfetti sconosciuti)
La chiamano speranza ma a volte è un modo per dire illusione. Ci penso da lontano e ogni volta è come avvicinarti un po’. Per ogni anima tagliata, l’amore è sangue, futuro e coraggio. A volte sogni di navigare su campi di grano e, nei ritorni, quella bellezza resta in una mano. E adesso che non rispondi, fa più rumore nel silenzio il tuo pensiero. E tu da lì mi sentirai se grido «Io non ho paura». (Io non ho paura)
Non avere paura di non avere coraggio. Fai la differenza dentro questo viaggio e spalancare gli occhi a quel che vedi e dare sempre spazio ai tuoi pensieri. E dire basta perché ne hai abbastanza, non lo senti questo vento che si alza? Perché anche un solo passo fa la differenza e uno dopo l’altro diventa resistenza. Anche una parola sola diventa resistenza. (Resistenza)
Non hanno senso queste scarpe, o qualunque cosa ai piedi, se non riesci a camminare per paura di cadere; le frasi di circostanza, nessun cielo in nessuna stanza, non ha senso questa luna, se non ci sono spettatori, o cortili senza baci come una rosa senza spine e le guide di tutti i posti dove non siamo mai andati. (Il senso)
Avrei voluto vivere fermando ogni domenica con te, avrei voluto credere che non finisse mai, avrei voluto essere il destino per decidere il domani, qualcosa che rimane, anche quando il cielo cade. (Ogni domenica con te)
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Basilio Petruzza

Nato a Zurigo nel 1991, di origini siciliane ma romano d'adozione, Basilio Petruzza è uno scrittore e blogger. Ha pubblicato tre romanzi e ha un blog. È laureato in Lettere, indirizzo Spettacolo, ed è appassionato di televisione e musica.

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Basilio Petruzza
April 2019

Fiorella Mannoia, canzoni e testi: le frasi più belle

Fiorella Mannoia, una delle voci più intense e travolgenti della canzone italiana, in più di quarant’anni di carriera, ha pubblicato 39 album. Da sempre interprete di spessore, negli ultimi anni ha scoperto la passione per la scrittura e ha composto alcuni brani del suo repertorio, tra cui la commovente In viaggio. Oggi vi proponiamo alcune tra le più belle frasi tratte dai suoi brani. Qual è la vostra preferita?

Le frasi più belle di Fiorella Mannoia

Ammazzo il tempo bevendo caffè nero bollente, in questo nido scaldato ormai da un sole paziente, che brucia dentro di me, che è forte come il caffè, un pomeriggio così, oh no, non voglio star qui! E poi mi fermo per guardarmi un istante, le smagliature della vita sono tante. Un ballo in cucina e sono ancora bambina, un pranzo da sposa e butterò giù qualcosa e questa voglia che non passa, mentre dentro bussa. Io non ho bisogno di te. (Caffè nero bollente)

Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà. Cambia il vento ma noi no e, se ci trasformiamo un po’, è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi. Siamo così, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui con le nostre notti bianche. Ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro «sì». (Quello che le donne non dicono)

Siamo i denti, siamo un pezzi di pane. Siamo stati storia ed ecco il finale, niente applausi sul sipario che scende. Scende solo la pioggia, ma non sembra importante. Forse coi ricordi riempi un secchio bucato, forse qualche cosa ho imparato. Forse e sono sincera, forse. (Un pezzo di pane)

In questo traffico di sguardi senza meta, in quei sorrisi spenti per la strada, quante volte condanniamo questa vita, illudendoci d’averla già capita. Che sia benedetta, per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta. Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta. E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela. (Che sia benedetta)

È una regola che vale in tutto l’universo: chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso. E anche se la paura fa tremare, non ho mai smesso di lottare per tutto quello che è giusto, per ogni cosa che ho desiderato, per chi mi ha chiesto aiuto, per chi mi ha veramente amato. E anche se qualche volta ho sbagliato e qualcuno non mi ha ringraziato mai, so che in fondo ritorna tutto quel che dai. (Combattente)

Quante luci dentro ho già spento, quante volte gli occhi hanno pianto, quante mie incertezze ho già perso. Sentire il soffio della vita su questo letto che fra poco vola, toccarti il cuore con le dita e non aver paura di capire che domani è un altro giorno. Come si cambia per non morire, come si cambia per amore, come si cambia per non soffrire, come si cambia per ricominciare. (Come si cambia)

Rivendica il diritto ad essere felice. Non dar retta alla gente, non sa quello che dice. E non aver paura, ma non ti fidare, se il gioco è troppo facile, avrai qualcosa da pagare. Ed io ti penserò in silenzio, nelle notti d’estate, nell’ora del tramonto. (In viaggio)
Doveva andare tutto così, anche se adesso ci troviamo qui sulla stessa strada, dopo una vita già spesa. Io sono stata sempre qui a innamorami ogni giorno di più di questa nostra vita, che ci ricorda ancora che quando si ama non si perde mai. (Perfetti sconosciuti)
La chiamano speranza ma a volte è un modo per dire illusione. Ci penso da lontano e ogni volta è come avvicinarti un po’. Per ogni anima tagliata, l’amore è sangue, futuro e coraggio. A volte sogni di navigare su campi di grano e, nei ritorni, quella bellezza resta in una mano. E adesso che non rispondi, fa più rumore nel silenzio il tuo pensiero. E tu da lì mi sentirai se grido «Io non ho paura». (Io non ho paura)
Non avere paura di non avere coraggio. Fai la differenza dentro questo viaggio e spalancare gli occhi a quel che vedi e dare sempre spazio ai tuoi pensieri. E dire basta perché ne hai abbastanza, non lo senti questo vento che si alza? Perché anche un solo passo fa la differenza e uno dopo l’altro diventa resistenza. Anche una parola sola diventa resistenza. (Resistenza)
Non hanno senso queste scarpe, o qualunque cosa ai piedi, se non riesci a camminare per paura di cadere; le frasi di circostanza, nessun cielo in nessuna stanza, non ha senso questa luna, se non ci sono spettatori, o cortili senza baci come una rosa senza spine e le guide di tutti i posti dove non siamo mai andati. (Il senso)
Avrei voluto vivere fermando ogni domenica con te, avrei voluto credere che non finisse mai, avrei voluto essere il destino per decidere il domani, qualcosa che rimane, anche quando il cielo cade. (Ogni domenica con te)
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Nato a Zurigo nel 1991, di origini siciliane ma romano d'adozione, Basilio Petruzza è uno scrittore e blogger. Ha pubblicato tre romanzi e ha un blog. È laureato in Lettere, indirizzo Spettacolo, ed è appassionato di televisione e musica.

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