Carlo Conti

Carlo Conti: «Non farò Sanremo 2020, non rubo la scena ai colleghi»

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Carlo Conti resta in Rai, ma non ha alcuna intenzione di tornare sul palco dell’Ariston per condurre il Festival di Sanremo 2020. In una recente intervista a Tv Sorrisi e Canzoni ha rivelato il perché.

Sanremo 2020? No, grazie

Carlo Conti ha le idee molto chiare sul suo futuro. Resterà in Rai, sì, ma niente Sanremo. Dopo aver condotto tre edizioni di grande successo (nel 2015, 2016 e 2017), Conti ha deciso di non tornare all’Ariston, almeno per ora. Mentre continuano i provini per la nuova edizione di Tale e Quale Show, in onda a settembre, il presentatore fiorentino sarà presto impegnato con Ieri e oggi, un programma in onda su Raitre per sei settimane, che ha lo scopo di riportare il pubblico indietro nel tempo.

Ecco cosa ha rivelato Conti a proposito di Sanremo e del suo futuro in Rai:

Stiamo facendo serenamente una trattativa e come sempre sono sicuro che troveremo un punto di incontro. Se c’è la volontà da tutte e due le parti, la soluzione si trova, d’altronde perché interrompere un matrimonio che funziona bene? Ho fatto tre anni di Festival, è andata bene e non so fra quanto tempo ci tornerò, e se ci tornerò. Sanremo non l’ho mai rincorso. E se mai dovesse essere, non sarà adesso perché è troppo presto, sono passati solo due anni. È impensabile fare la direzione artistica con la conduzione di un collega o di una collega. Diverso è se ci fosse un’idea dietro, come magari la conduzione corale di un gruppo di conduttori giovani, oppure di cantanti o sportivi, allora in quel caso sarebbe utile la direzione artistica di qualcuno con esperienza che tiri le fila

Insomma, niente Sanremo per Conti. Si realizzerà così il sogno di Amadeus di presentare il Festival della canzone italiana?

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Nato a Zurigo nel 1991, di origini siciliane ma romano d'adozione, Basilio Petruzza è uno scrittore e blogger. Ha pubblicato tre romanzi e ha un blog. È laureato in Lettere, indirizzo Spettacolo, ed è appassionato di televisione e musica.