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Categorie Gossip

Marco Carta piange disperato: «Giuro che non sono stato io»

Marco Carta è indagato per il furto di sei t-shirt alla Rinascente di Milano. Il cantante sardo giura di non aver fatto nulla, ma anche la sua amica, una donna di 53 anni, al suo fianco il giorno dell’fattaccio, dice di non c’entrare nulla con il furto. Qual è la verità? Intanto Carta ha telefonato a una sua amica famosa. Ecco chi è e cosa le ha detto.

Giura di essere innocente

Marco Carta è nei guai: l’ex vincitore di Amici di Maria De Filippi, dopo essere stato accusato di aver rubato sei t-shirt alla Rinascente di Milano, è stato rinviato a giudizio in attesa del processo che inizierà a settembre. Intanto, la sua amica, una donna di 53 anni che era con lui il giorno del furto, sostiene di non c’entra nulla e di non essere stata lei a rubare la magliette. Quale sarà la verità?

Intanto, subito dopo l’arresto, Carta ha telefonato a Barbara D’Urso. Ecco cosa ha raccontato la conduttrice a proposito del cantante:

L’altro giorno appena è uscita la notizia io d’istinto ho scritto subito un messaggio a Marco per chiedergli cosa fosse successo. Dopo un minuto lui mi ha chiamata, stava piangendo e mi ha detto ‘Guarda, Barbara, sono rientrato in casa in questo secondo. Mi è successa questa cosa davvero assurda, io ti giuro che non c’entro niente’. Mi ha giurato su qualsiasi cosa che non era stato lui. Io gli ho consigliato di tranquillizzarsi e calmarsi un po’. Gli ho detto che ne avremmo riparlato. Poi è uscita questa testimonianza dell’addetto alla sicurezza. Io, per come ho sentito Marco l’altro giorno, credo che lui non c’entri nulla. Poi ovviamente nei prossimi giorni cercheremo di capire gli sviluppi di questa storia che per me ha dell’incredibile

Sì, perché – proprio come dice la D’Urso, ci sono degli addetti alla sicurezza che hanno accusato Carta. La vicenda, dunque, si prospetta più complicata di quanto si pensasse…