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Categorie Curiosità

I borghi più belli e più “instagrammabili” del Nord Italia

L’Italia è tra i paesi più fotografati del mondo. Le foto possono essere condivise sui  canali social dove le immagini la fanno da padrone per conquistare cuoricini, commenti e ricondivisioni. Instagram è infatti il luogo perfetto dove poter condividere con i propri followers immagini immortalate di paesaggi, borghi e luoghi che sembrano dipinti su una cartolina.
Andiamo a scoprire per ogni regione partendo dal nord Italia, un borgo dove potersi perdere e dove poter scattare foto indimenticabili.

Bard (Aosta) – Valle D’Aosta

Posizionato al confine sud con il Piemonte e sulle rive della Dora-Baltea, Bard è un paesino con 110 residenti considerato uno splendido luogo dove poter scattare foto. Monumento più importante (e più fotografato) è il forte complesso fortificato fatto riedificare nel XIX secolo da Casa Savoia sulla rocca che sovrasta il borgo e che attualmente ospita esposizioni di arte. Il borgo è indicato per chi vuole rilassarsi, ma anche per chi vuole fare escursioni e sport sulla neve. Se capitate il 15 agosto potrete festeggiare la festa dell’Assunta, patrona del borgo, magari assaggiando il vino dei rocchi di Bard prodotto tipico del territorio.

Orta San Giulio (Novara) – Piemonte

Con i suoi 1200 abitanti, Orta San Giulio è senza dubbio tra i più suggestivi borghi d’Italia. Posizionato nel lato destro del Lago di Ortona e distante un’ora e mezza di macchina da Torino, il nucleo principale del borgo nasce di fronte all’isola di San Giulio unica isola del lago piemontese. In questo borghetto ci si può perdere tra i vicoli stretti sembrando di trovarsi una fiaba. Luogo di ritrovo del paese è la Piazza Motta, scambio artistico nell’arco del tempo, mentre nell’isola San Giulio, distante 400 metri, si può trovare ammirare il Seminario del 1844 assaggiando, nel frattempo, un risotto al pesce persico, piatto locale molto famoso.

Tremezzo (Como) – Lombardia

Ci spostiamo in provincia di Como per parlare di Tremezzo, piccolo borgo di poco più di 1000 abitanti. Anche in questo caso la peculiarità riguarda il lago dove il borgo si affaccia che lo rende gettonato per le foto su Instagram. Colpito duramente durante la seconda guerra mondiale, nel borgo lombardo si può ancora ammirare la Villa Carlotta, costruzione del XVIII secolo, divenuta proprietà di Gian Battista Sommariva che vi raccolse importanti opere di Antonio Canova e di Luigi Acquisti.

Borghetto (Verona) – Veneto

Inserito nella lista ufficiale dei “Borghi più belli d’Italia”, Borghetto è uno dei posti più incantati della regione, dove poter scattare diverse foto cartolina. Dotato di due porte di accesso e una cerchia poligonale di mura con torri circondata dalla fossa Seriola, la fondazione di Borghetto risale ai tempi dei Longobardi. La presenza del ponte Visconteo e del fiume Mincio sottostante, insieme al castello Scaligero dalla sommità della collina rendono Borghetto il posto ideale per una breve fuga primaverile.

Canale di Tenno (Trento) – Trentino Alto Adige

Canale di Tenno è un borgo medievale che sorge a 600 metri di altezza con case in pietra grigia, cascine lievemente decadenti e scorci in cui si può notare ancora l’assetto del Medioevo, sulle colline racchiuse fra Riva del Garda e l’altopiano Fiavè. Il territorio, inoltre, ha un cuore blu, che è il piccolo lago di Tenno, uno dei più puliti d’Italia.  Il borgo di Canale di Tenno, per la sua bellezza, ammaliò artisti e viaggiatori che acquistarono le case abbandonate per donargli una seconda vita. Vale la pena spendere una giornata in questo bellissimo borgo, specialmente durante il Rustico Medioevo, proprio nella prima settimana di agosto, festa che recupera il folclore del Medioevo e dura per dieci giorni animando il borgo.

Fagagna (Udine) – Friuli Venezia Giulia

Nella provincia di Udine si trova il bellissimo borgo di Fagagna. Meno di 700 abitanti e una storia di cui si ha traccia già prima del 1000 d.C., sebbene fosse abitato dai romani già da molto tempo precedente. La visita al borgo va iniziata dal Palazzo municipale, da cui si può raggiungere il colle del Castello, e il Palazzo della Comunità. L’evento che richiama più seguito nel borgo è il Palio, prima domenica di settembre dove si può apprezzare i prodotti locali come il celebre formaggio di Fagagna, erede della tradizione delle latterie turnarie.

Bobbio (Piacenza) – Emilia-Romagna

In un paesaggio bellissimo nella media Val Trebbia, sorge Bobbio che ha mantenuto intatte le caratteristiche del borgo medievale. Il simbolo della cittadina è il Ponte Gobbo (o Ponte del Diavolo), un ponte in pietra di origine romana, che attraversa il fiume Trebbia con 11 arcate irregolari. Questo territorio, perfetto per passeggiate e trekking in ambiente appenninico, è anche famoso per il legame con l’Irlanda grazie al monaco eremita Colombato che nel 614 fonda un monastero ed oggi è ricordato nel festival di fine giugno con musica ed eventi a sfondo celtico.

Vernazza (La Spezia) – Liguria

Poco distante dal capoluogo di provincia La Spezia, sorge Vernazza, borgo di 800 residenti che si svolge in collina e si trova nel comprensorio delle Cinque Terre. Le sue case colorate, lo strapiombo verso il mare e i vicoletti fanno di Vernazza di uno dei borghi più fotografati della Liguria. Il porto è dominato dall’alto dal Castello Doria e l’origine del borgo si deve alla coltivazione del prodotto più importante: il vino denominato Vernaccia. La Festa patronale di Santa Margherita si svolge il 20 luglio. Nell’evento i due rioni, lùvegu (l’umido) e sciùiu (il fiorito) si sfidano in un palio. La sera, le confraternite portano in processione gli artistici crocifissi. Chiusura con i fuochi d’artificio sul mare.