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Categorie Gossip

Barbara D’Urso VS Luxuria: quando la toppa è peggio del buco

Dopo il polverone che si è alzato in seguito agli ignobili insulti che Vittorio Sgarbi ha rivolto a Vladimir Luxuria, Barbara D’Urso non aveva ancora parlato della triste e vergognosa vicenda. Ieri, durante Pomeriggio 5, nostra signora di Cologno Monzese, dopo le accuse arrivate dal web e da alcune colleghe, ha deciso di mettere una toppa al disastro avvenuto in trasmissione. Ma, si sa, spesso la toppa è peggio del buco.

Paladina dei gay?

Barbara D’Urso, dopo due giorni di silenzio, ha deciso di parlare di quanto avvenuto a Live – Non è la D’Urso tra Luxuria e Sgarbi. La conduttrice, per rigettare le accuse che il web le ha rivolto, ovvero di non aver preso le difese di Vladimir e di aver lasciato che l’uomo la insultasse, ha subito ribadito che lei è una paladina dei gay e che da anni, ormai, combatte per i loro diritti. Guarda caso, dunque, ha parlato di Santo, un giovane 29enne di Ragusa che è stato picchiato da un gruppo di ragazzi in quanto omosessuale. Barbara ha condannato l’aggressione e ha dato voce al giovane malmenato.

Ottimo tempismo, non credete? Proprio quando il web era contro di lei e l’accusava di omofobia (perché, diciamolo, omofobia non è solo picchiare o aggredire qualcuno personalmente, ma ridacchiare e non reagire mentre qualcuno viene picchiato o aggredito), lei ha subito raccontato una tragica vicenda di violenza omofoba.

Approfittando di quanto avvenuto, Barbara ha rivolto un pensiero a Luxuria. Ecco le sue parole:

Voglio mandare un abbraccio pubblico a Vladimir Luxuria perché c’è rimasta male del fiume in piena che è stato Sgarbi l’altra sera. Nessuno riesce a fermarlo. Ci siamo scritti l’altra notte al termine della trasmissione, ci siamo mandate dei cuori su WhatsApp. Mi dispiace che sia accaduto in una mia trasmissione, ci siamo già scritte con Vladimir e ci vedremo molto presto

La reazione di Vladimir Luxuria

Luxuria, tuttavia, deve non aver apprezzato le parole tardive della D’Urso e l’ha gelata con un tweet. Ecco cosa ha scritto:

L’omofobia e la transofobia si combattono sempre: quando accade fuori ma anche quando si verifica dentro uno studio televisivo

Come andrà a finire questa vicenda? Una cosa è certa: Vladimir non ha alcuna intenzione di rimettere piede nello studio della D’Urso. Del resto, come darle torto?