Leo Gassmann

Leo Gassmann: «Non sono raccomandato, non ho scavalcato nessuno»

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Leo Gassmann ha vinto il Festival di Sanremo nella categoria Giovani. Il giovane artista romano, figlio d’arte, ha dovuto subire l’attacco di alcuni utenti che l’hanno accusato di essere raccomandato e di aver usato il suo cognome per scavalcare gli altri artisti. Ecco le sue parole all’indomani della vittoria a Sanremo.

Leo Gassmann non ci sta

 

Ha vinto Sanremo, ma non ha scavalcato nessuno: il giovane artista di Vai bene così ha deciso di dire la sua una volta per tutte. Ecco le sue parole:

Non sono raccomandato. Per arrivare a Sanremo ho fatto la fila come tutti, non ho scavalcato nessuno. Sono onorato di aver vinto, ma non mi monto la testa. Il lunedì dopo la vittoria, alle 8,30, ero già a Roma, all’università, per seguire una lezione.

Leo, infatti, studia Comunicazione in un’università americana della Capitale. Ecco cosa ha rivelato a proposito del padre, Alessandro Gassmann, a sua volta figlio dell’indimenticabile Vittorio:

Papà è orgoglioso di me. Lui mi chiama Pippo, è un soprannome che mi porto da quando ero piccolo, deriva dai cartoni animati di Walt Disney, che mi sono sempre piaciuti.

Sul brano di Sanremo, infine, ha rivelato quanto segue:

È nata dopo una serie di delusioni sia professionali che sul piano delle amicizie. Il messaggio è che ci dobbiamo accettare, con tutte le nostre debolezze ed errori.

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Laureata in Editoria e Giornalismo, ha cercato di unire le sue passioni al lavoro, che l'hanno portata ad occuparsi di raccontare storie che vi faranno appassionare. Curiosa ed eclettica, non può vivere senza il suo lago.