Adele

Adele ha perso 30 chili: ecco la dieta che ha fatto

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La foto di Adele sta facendo il giro del web: la cantante è dimagrita di oltre 30 chili grazie a un’innovativa dieta. Ieri in occasione dei suoi 32 anni ha condiviso un post con i suoi 33 milioni di followers su Instagram lasciandoli tutti a bocca aperta. Siete in tanti a chiedervi come abbia fatto e noi siamo qui per rispondervi!

Adele: 30 chili in meno grazie alla Sirt

Delusa dalla fine del suo matrimonio con Simon Konecki, Adele si è concentrata solamente sulla sua carriera dando vita a un nuovo album di meravigliosi inediti. Il progetto a cui ha lavorato per diverso tempo sarà disponibile nei prossimi mesi. Oltre al suo lavoro, però, Adele ha messo al centro del suo universo anche se stessa, liberandosi di alcune zavorre del passato e di qualche chilo. Il merito del suo dimagrimento si chiama Sirt, una dieta particolarmente innovativa.

Sirt: come funziona?

Il principio di questa dieta è molto semplice: bisogna assumere costantemente alimenti Sirt, ovvero cibi che attivano le sirtuine, i geni che stimolano il metabolismo. Non si tratta di alimenti difficilmente reperibili o costosi: l’olio extravergine ad esempio è contemplato nella Sirt, ma anche il cioccolato fondente, il vino rosso, il tea e il caffè! Ma non è finita qui, nella lunga lista di cibi concessi ci sono anche fragole, mirtilli, noci, grano saraceno, peperoncino, cavolo, radicchio, cipolla rossa e rucola.

Questa dieta si divide in due fasi: la prima è restrittiva e ferrea e ha una durata di 7 giorni. In questi sette giorni bisogna assumere per lo più cibi liquidi come centrifughe e succhi di verdura, alternati a un solo pasto solido. Totale delle calorie assunte: 1000. In questa fase è prevista la perdita di almeno tre chili. La seconda, invece, dura ben 14 giorni e si basa soprattutto sul mantenimento grazie a cibi solidi, accompagnati comunque da centrifughe e succhi di verdura. La dieta Sirt è applicabile anche a una dieta completamente vegetariana.

Ovviamente, come ogni dieta, è necessario che venga prescritta da un medico, un nutrizionista o un dietologo certificato. I rischi nell’affrontare un percorso alimentare sbagliato sono molto alti.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Classe 1992, grazie ai pomeriggi passati insieme alla nonna a guardare i talk show degli anni Novanta, si è appassionata al gossip e alla tv