Heather Parisi ieri e oggi

Perché per le donne invecchiare è una colpa e devono giustificarsi?

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Ammettiamolo: le donne si trovano spesso coinvolte in polemiche pretestuose e sterili, che (quasi) mai riguardano gli uomini. Il fatto davvero avvilente è che le critiche che vengono rivolte loro, nella maggior parte dei casi, arrivano proprio dalle donne stesse.

Ce n’è per tutte: se una donna cura il proprio aspetto, rischia di essere vittima di body shaming (recentemente vi abbiamo parlato del caso di Martina Colombari); se non lo cura, viene derisa (è il caso di Giovanna Botteri); se combatte la magrezza (o per dimagrire), viene svilita o accusata di essere un cattivo esempio (vi abbiamo raccontato di Elodie e Adele); se ricorre alla chirurgia estetica, viene aspramente criticata (come è successo a Diletta Leotta); se decide di non ricorrere al bisturi, finisce per essere insultata, come nel caso di cui stiamo per parlare.

Heather Parisi, colpevole di essere invecchiata

Heather Parisi ha sessant’anni e non è mai ricorsa alla chirurgia estetica. Il suo volto, com’è normale che sia, porta i segni degli anni che passano. Una utente, tale Sony Napolitano, ha fatto notare alla Parisi di essere inevitabilmente invecchiata, ma non solo. Ecco cosa le ha scritto su Instagram:

Come sei invecchiata, eri così bella

Puntuale e inappuntabile la risposta di Heather:

Cara Sony Napolitano… Hai ragione, il mio viso e il mio corpo sono molto cambiati dai tempi di Cicale e Disco Bambina. Sono molto cambiati anche da prima della mia ultima gravidanza a 50 anni. Oggi di anni ne ho 60 e la bellezza della mia gioventù sicuramente non mi appartiene più. Ma io, fin da principio, ho deciso che quella bellezza, non l’avrei inseguita a ogni costo, che non avrei cercato di imbrogliare il tempo ricorrendo alla chirurgia. La faccia della vecchiaia è un atto di verità e di umiltà al tempo stesso. È la consapevolezza che a renderci esseri unici è il nostro vissuto, non anonimi corpi di una bellezza stereotipata. E credimi, non cambierei mai il mio “essere invecchiata” di oggi con la mia “bellezza” di ieri, perché oggi ho molto più da raccontare e ho una serenità che non ho mai avuto.

Invecchiare è una colpa esclusivamente delle donne

Agli uomini, va detto, non viene riservato lo stesso trattamento: un uomo invecchiato e ben curato è considerato affascinante; uno invecchiato e poco curato, alla peggio, è ritenuto vissuto, navigato, poco incline all’apparire. Le rughe, in un uomo, rifiniscono il suo fascino; quelle di una donna, in un modo o nell’altro, sono motivo di dibattito: se ci sono, attirano detrattori ed estimatori (che finiscono nella trappola dei primi, in quanto commentano «Finalmente una donna normale», come se le donne che ricorrono alla chirurgia estetica fossero anormali); se non ci sono più, grazie ai ritocchini, attirano comunque detrattori ed estimatori (stavolta decisamente in numero inferiore).

Leggi anche: Ci sono donne che non vogliono figli e non per questo sono meno donne!

Insomma, le donne sono destinate a subire critiche inappropriate e svilenti, che assai raramente riguardano gli uomini. Ma la cosa ben più grave è che sono costrette a doversi giustificare: avete mai visto un uomo che si difende per il fatto di essere invecchiato e di non avere più il volto dei vent’anni?

Infine, sfatiamo – una volta per tutte – il mito secondo cui un personaggio pubblico debba accettare le critiche in quanto personaggio pubblico: questa è un’invenzione di chi non fa altro che vomitare la propria infelicità sui social. Non si può e non si deve in alcun modo giustificare la maleducazione, l’aggressività, la violenza verbale di chi è colpevole attribuendo la colpa alla vittima. Sarebbe come dire «Non è colpa mia che ti insulto, è colpa tua che mi concedi l’occasione di farlo», è sbagliato a prescindere e su questo non dovremmo nemmeno stare a discutere.

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🇮🇹 Cara @sonynapolitano … Hai ragione, il mio viso e il mio corpo sono molto cambiati dai tempi di Cicale e Disco Bambina. Sono molto cambiati anche da prima della mia ultima gravidanza a 50 anni. Oggi di anni ne ho 60 e la bellezza della mia gioventù sicuramente non mi appartiene più. Ma io, fin da principio, ho deciso che quella bellezza, non l’avrei inseguita a ogni costo, che non avrei cercato di imbrogliare il tempo ricorrendo alla chirurgia. La faccia della vecchiaia è un atto di verità e di umiltà al tempo stesso. È la consapevolezza che a renderci esseri unici è il nostro vissuto, non anonimi corpi di una bellezza stereotipata. E credimi, non cambierei mai il mio “essere invecchiata” di oggi con la mia “bellezza” di ieri, perché oggi ho molto più da raccontare e ho una serenità che non ho mai avuto. 🇺🇸 Dear @sonynapolitano … You are perfectly right about the change of my face & body from the times of Cicale & Disco Bambina. They have also changed from before my last pregnancy at 50 years old. Today I am 60 & the beauty from when I was an adolescent is long gone. Since Day 1, I decided never to chase that beauty, & that I wouldn't try & cheat time, with plastic surgery. An older face is an act of truth & humility at the same time. It is also an awareness, which makes each & every one of us unique, our past experiences and, not anonymous bodies with a stereotyped beauty. Believe you, me, I would never change my "aging" of today with yesterday's "beauty", because today I've so many a thing to talk about and, a serenity in which I never had before. H* #heatherparisi #umberto #amolamiavita

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Nato a Zurigo nel 1991, di origini siciliane ma romano d'adozione, Basilio Petruzza è uno scrittore e blogger. Ha pubblicato tre romanzi e ha un blog. È laureato in Lettere, indirizzo Spettacolo, ed è appassionato di televisione e musica.