Ares, Tarallo: Adua e Morra vivevano in dei bungalow a Zagarolo dove…

Ares: Tarallo e Lucherini svelano come vivevano gli attori della Ares come Adua e Morra nei bungalow di Zagarolo. Ritmi serrati e controlli...

I dettagli intorno alla Ares aumentano e la trama invece di risolversi continua a ingarbugliarsi: durante i programmi di Giletti e della D’Urso viene raccontato da Tarallo e Luccherini dove e come vivevano gli attori come Adua e Morra nei bungalow a Zagarolo…

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Tarallo su Adua e Morra

Dopo settimane di voci sulla Ares e sulla figura del suo proprietario, Massimo Giletti intervista in esclusiva Alberto Tarallo, il presunto Lucifero nominato da Adua e Morra al Gf VIP. 

Nella sua intervista Tarallo fa delle confessioni shock e svela la finta relazione dei Adua e Morra che gli hanno voltato le spalle e che per diversi anni hanno vissuto nelle sue proprietà a Zagarolo. Ma non solo…

Sono falsi dentro la casa e no, non sono mai stati fidanzati. Chi ha creato questa finta storia? Io, Enrico Lucherini e Sandro Mayer che voleva delle copertine e così abbiamo fatto la storia falsa. Loro stavano a Zagarolo, ma non dormivano nemmeno insieme.

Lei non ci aveva mai detto di essere fidanzata. Anzi aveva detto di aver lasciato un fidanzato manesco in Sicilia. Ci disse poi che lui voleva farla diventare una testimone di Geova.

La villa di Zagarolo

Nell’intervista di Tarallo viene nominato un secondo protagonista che stava dietro le finte relazioni della Ares, stiamo parlando di Enrico Lucherini (capo ufficio stampa della Ares). Contemporaneamente all’intervista da Giletti su la7, Barbara D’Urso intervistava proprio la spalla di Tarallo, che ha raccontato in che modo vivevano gli attori della famosa agenzia…

Da quanto è stato raccontato nelle interviste di Tarallo e Lucherini, gli attori della Ares come Adua e Morra vivevano in dei bungalow che si trovavano attorno alla villa di Lucifero a Zagarolo. L’intera zona ai tempi veniva definita ”Zagarholliwood”.

Durante la permanenza degli attori, in queste strutture vigevano dei ritmi serrati, sveglia alle 5:00, trucco alle 6:00 poi si partiva con le riprese. Al rientro dal set gli attori seguivano dei corsi di recitazioni e di lingua inglese. E quando Alberto Tarallo rientrava constatava se i suoi attori avessero seguito per bene tutte le lezioni. Insomma, non era una setta ma neanche una realtà normale… Un aneddoto di Tarallo lascia infatti un po’ tutti interdetti:

L’unica volta che mi sono arrabbiato con loro è stato quando mi hanno detto che avevano letto Il Piccolo Principe e non era vero…