Biancaneve e i sette nani: di che anno è? Storia breve, bacio del principe, polemiche

Biancaneve e i sette nani: polemiche per il bacio del principe! Ecco cosa sta succedendo attorno al grande classico Disney!

Biancaneve e i sette nani: sembra che ci siano dei guai a Disneyland! L’indagato è il Principe Azzurro, la pietra dello scandalo è il suo bacio a Biancaneve addormentata, che infrange il maleficio della matrigna e risveglia dal sonno eterno la fanciulla. Ma attenzione: Biancaneve dormiva, quindi il bacio non sarebbe consensuale! Si tratta di lieto fine o di molestie? È il caso di cancellare Biancaneve e i sette nani? A molti potrebbe sembrare uno scherzo, ma da ieri queste domande stanno accendendo violenti focolai di polemiche sul web.

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Biancaneve e i sette nani: di che anno è il film della Disney?

Era la sera del 21 dicembre 1937 quando la versione disneyana della fiaba debuttava per la prima volta nelle sale americane. Primo film d’animazione americano oltre che il primo completamente a colori, è anche il primo classico Disney in assoluto e si basa su una versione in realtà molto edulcorata della fiaba omonima dei Fratelli Grimm, che risale all’inizio dell’Ottocento.

Biancaneve: ecco la storia in breve della fiaba dei Fratelli Grimm

Biancaneve è una bellissima fanciulla bruna dalla pelle color alabastro. Nonostante sia la figlia orfana di un re, ogni giorno subisce le angherie della matrigna, una donna perfida e ossessionata dalla sua bellezza, che decide infine di farla uccidere da un cacciatore per non avere mai più rivali ed essere per sempre la più bella del reame. Dopo aver accompagnato Biancaneve nel folto del bosco, però, l’uomo non ha il coraggio di ucciderla e torna dalla malvagia regina con il cuore di un cerbiatto come prova di aver obbedito agli ordini.

Abbandonata a se stessa, la giovane principessa viene accolta nella loro piccola casa da sette nani minatori di pietre preziose, e per un po’ tutto sembra andare bene, finché la matrigna scopre interrogando uno specchio magico che la fanciulla è ancora viva e la sua bellezza non è al sicuro e si reca lei stessa alla porta della casetta nel bosco, vestita da anziana mendicante. Biancaneve, buona e ingenua, accoglie la sedicente mendicante e accetta la mela avvelenata che le viene offerta: basta un morso, e cade in un sonno profondo da cui soltanto niente può svegliarla.

I nani, disperati, fabbricano per Biancaneve una bara di cristallo. E mentre la piangono, un bellissimo Principe a cavallo passa da quelle parti e si innamora della fanciulla dormiente. Nella versione disneyana della fiaba, il Principe innamorato si china sulla fanciulla e la bacia sulle labbra, destandola con la forza del suo vero amore. Diversamente, nella versione originale, il principe chiedeva ai nani di portare la fanciulla al castello, ma nel tragitto la bara di cristallo veniva fatta cadere e con l’urto il pezzetto di mela avvelenata usciva dalla bocca della fanciulla, che riapriva gli occhi.

La polemica per il bacio del principe

Come mai la fiaba di Biancaneve ha scatenato la cancel culture? Alla riapertura del parco divertimenti californiano dedicato al mondo Disney dopo l’emergenza Covid, la giostra dedicata a Biancaneve è stata rinnovata e ribattezzata Snow White’s Enchanted Wish, il desiderio incantato di Biancaneve. Al termine del giro, c’è proprio la scena del bacio e le polemiche sono nate proprio sull’impossibilità di una ragazza addormentata di desiderare quel bacio:

Non siamo tutti d’accordo che insegnare ai bambini che baciarsi, quando uno dei due non è consapevole, non va bene?

Così ha scritto il celebre sito San Francisco Gate, sollevando il problema. Per il momento, però, la Disney non ha commentato e per ora il Principe continua a chinarsi per baciare Biancaneve.

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