Rosetta Quaiattini, tutta la storia: cosa è successo? Età di quando è morta, assassino, indagati, ultime notizie

Rosetta Quaiattini è stata uccisa quattro anni fa, ma perché? Chi è l'assassino? Cosa le è successo? I dettagli all'interno!

Rosetta Quaiattini è stata uccisa quattro anni fa, ma perché? Chi è l’assassino? Cosa le è successo?

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Chi è Rosetta Quaiattini?

Rosetta Quaiattini aveva 71 anni quando è stata ritrovata senza vita; la donna era un’ausiliaria sanitaria e ancora oggi resta un mistero chi abbia deciso di toglierle la vita e perché. La pensionata è stata ritrovata sgozzata e bruciata nella sua abitazione di Via Emilia 125 a Beivars, nei pressi di Udine. Rosetta viveva sola ed era una donna molto riservata. A oggi ancora non sappiamo cosa le sia successo. Il decesso della Quaiattini risale al 26 gennaio del 2018.

Assassino

L’assassino di Rosetta Quaiattini rimane ancora oggi sconosciuto; il criminale si è introdotto nella casa della donna senza forzare la porta d’ingresso e grazie alla disattivazione del sistema di allarme. La persona che ha ucciso la pensionata la conosceva? Dalla casa di Rosetta non è stato prelevato alcun oggetto di lavoro e ogni effetto personale era al suo posto. Chi avrebbe mai potuto compiere un gesto così brutale nei suoi confronti?

La signora, prima di morire, aveva litigato con i suoi vicini di casa e se ne era lamentata con un’amica: Rosetta Quaiattini era spaventata da un uomo che negli ultimi mesi aveva cominciato a seguirla e a spiarla nei suoi spostamenti (molto rari). L’infermiera ormai in pensione, nel 2012, aveva denunciato alla polizia il ritrovamento di diversi conigli sgozzati nel suo giardino di casa, accompagnati da sale, mozziconi di sigarette e croci di legno.

Indagati

Rosetta Quaiattini aveva paura di qualcuno, tanto da aver fatto installare in casa un sistema di allarme molto sofisticato, delle protezioni di ferro a porte e finestre e moltissime telecamere di videosorveglianza. Tutti questi sistemi di sicurezza, però, la notte della morte della donna, erano stati disattivati. Le ipotesi sono quindi due: l’assassino conosceva la pensionata o la combinazione del suo sistema d’allarme?

Il telefono di Rosetta, inoltre, fu trovato con la cornetta alzata come se la donna avesse voluto fare una telefonata di soccorso. Questa, però, non sarebbe mai partita dalla linea residenziale e poco dopo la Quaiattini sarebbe stata sgozzata e poi bruciata. Il cellulare dell’infermiera non fu mai ritrovato. Al momento nessuno risulta indagato. Ecco le parole di Antonio De Nicolo, procuratore capo di Udine

L’indagine, pur non avendo portato a una soluzione non si è mai arrestata, pur senza nascondere le oggettive difficoltà, non lo consideriamo un cold-case. L’indagine prosegue con impegno, pur se devo ammettere che l’assoluta mancanza di telecamere in zona ha impedito di orientare sin dall’inizio l’investigazione verso una pista ben determinata. L’azione del fuoco prima e l’acqua poi hanno disperso gli elementi nella casa della vittima che sarebbero stati molto probabilmente utili nelle indagini…

Satanismo e magia nera

Rosetta Quaiattini era ossessionata dal Demonio e dalla magia nera e spesso si era rivolta a sacerdoti per farsi indicare un bravo esorcista. La donna era infatti ossessionata di essere vittima e oggetto di un sortilegio malefico.

giardino rosetta quaiattini

Ossa bruciate, croci, resti di conigli sgozzati e persino un vaso recante la croce di Ankh, disegno egizio che simboleggia la vita, ritrovati dalla vittima nel giardino di casa mesi prima della morte.

giardino rosetta quaiattini

Ossa bruciate, croci, resti di conigli sgozzati e persino un vaso recante la croce di Ankh, disegno egizio che simboleggia la vita, ritrovati dalla vittima nel giardino di casa mesi prima della morte.

Inoltre, la pensionata, qualche anno prima della sua morte aveva accoltellato suo fratello Renato colpendolo di striscio con un fendente durante una loro brusca lite. Alla base dei loro continui litigi, infatti, vi era la spartizione della casa colonica di Via Emilia, dove i due fratelli avevano vissuto con i genitori prima che morissero.

casa rosetta quaiattini

La casa di Rosetta

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