Selvaggia Lucarelli e le critiche per il peso: «Mi dicono cessa e balena», ecco la verità su quanto pesa

Selvaggia Lucarelli è una delle penne più pungenti del giornalismo italiano. Quanto pesa davvero? Leggiamo!

Selvaggia Lucarelli è una delle penne più pungenti del giornalismo italiano. Ama mangiare e spesso si è definita una donna fisarmonica, ma quanto pesa davvero? Leggiamo!

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Selvaggia Lucarelli e le critiche per il peso: «Mi dicono cessa e balena»

La giornalista italiana Selvaggia Lucarelli è nota per la sua schiettezza graffiante. A sentirsi dire che è una cessa e una balena, proprio non ci sta, giustamente. Anni addietro ebbe da dire anche contro il ministro della salute, all’epoca la Lorenzin, per la scelta di apporre il logo raffigurante proprio una balena, per identificare le ambulanze adibite al trasposto di persone obese.

Cara ministra, gli obesi non sono balene. Quel logo sulle ambulanze è un’offesa

ambulanza bariatrici

L’ambulanza in oggetto, scattata nel 2017 a Fiumicino da una follower e posta all’attenzione della giornalista Lucarelli su Facebook

Obesa, lei proprio non lo è. È una donna formosa, questo sì. Come Selvaggia Lucarelli stessa racconta, spesso è in guerra con la bilancia. È una vera appassionata di cibo, una vera affamata:

Sono nata affamata, ho vissuto cercando di saziarmi. È il mio karma. Quando dimagrisco so che non sarà per sempre

E a questa sua fame, Selvaggia dà anche una motivazione, radicata nell’educazione ricevuta dai suoi genitori:

I miei genitori e la loro frugalità. A casa nostra il frigo era sempre, desolatamente, malinconicamente vuoto. Da noi, il superfluo era considerato veramente superfluo. Lo sa, da bambina, quando riuscivo ad avere una Fanta? Quando avevo la febbre. Allora mio padre si presentava con l’aranciata: ‘Bevi che dentro ci sono le vitamine’. Chissà chi glielo aveva messo un testa. Comunque era sempre una singola bottiglietta: roba che per dissetarmi avrei dovuto prendermi la tubercolosi. Per non parlare della Nutella… forse la vedevo a Capodanno. Per questo, ora che sono uscita di casa e mi posso sfogare, la mia dispensa sembra un reparto dell’Esselunga

In Falso in bilancia, il suo libro edito da Rizzoli, pubblicato in prima edizione nel 2019, la giornalista e scrittrice Lucarelli fa dell’autoironia proprio sul suo peso e sulla sua fame. D’altronde, come fare a non dar gusto al suo compagno, il cuoco Lorenzo Biagiarelli e alle sue ricette?

Qual è la realtà che ognuno di noi vive costantemente? Come ci racconta Selvaggia:

il conflitto con il nostro peso e con l’immagine che rappresenta in questa società che tenta incessantemente di condizionarci.

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