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Striscia la notizia, scontro tra Massimo Boldi e Antonio Ricci: ecco cosa è successo

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Massimo Boldi e il Direttore di Striscia la Notizia, Antonio Ricci, sono in lite: tutto è cominciato quando l’attore comico ha sostenuto che il TG satirico di Canale Cinque sia nato da una sa idea, poi tutto è andato avanti quando – il fedele braccio destro di Christian De Sica – ha commentato negativamente il programma Mediaset. Boldi, tuttavia, ha precisato di non avercela in alcun modo con i conduttori di Striscia, bensì con i filmati secondo lui “triti e ritriti”. Antonio Ricci non ha preso bene le critiche mirate al suo show non l’ha fatta certo passare liscia al comico, ma cosa è successo fra loro?

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Massimo Boldi in lite con Antonio Ricci

Massimo Boldi ha dato un’ulteriore stoccata a Striscia la Notizia di Antonio Ricci dicendo quanto segue:

Per Mediaset è un po’ come il bancomat. Praticamente un usato sicuro. Una cosa sicura che va avanti, fa incassare tot soldi all’azienda e non vi rinunciano. Sennò, con tutti i cambiamenti fatti in questi anni, avrebbero cambiato anche Striscia.

Antonio Ricci non ha preso bene le parole del “Cipollino” e tramite una nota stampa ufficiale – diffusa da Davide Maggio – il Direttore del TG satirico ha risposto alle critiche dicendo:

Gentile redazione, leggendo oggi su QN l’intervista a Massimo Boldi, in cui il comico si auto-attribuisce la paternità dell’idea di Striscia la notizia, siamo letteralmente esplosi in un’enorme risata. Ecco alcune precisazioni. Vi ricordiamo che, fin dalle origini della televisione, nella parodia del telegiornale si sono esercitati molti comici: da Walter Chiari a Gino Bramieri, da Alighiero Noschese a Raimondo Vianello, ad Antonio Amurri e Dino Verde, fino a Rocco Tanica, Massimo Boldi, etc. etc.

E ancora Ricci ha poi aggiunto:

Boldi sostiene che il suo tg però non era uguale a quello che aveva già fatto Walter Chiari, il quale si limitava a “imitare i giornalisti veri”. Non ci risulta che Walter Chiari fosse un imitatore, e a voi? Inoltre, Boldi fa confusione, e parecchio, pure sulle date. Quando faceva Grand Hotel era il 1986. Difficile che nello studio accanto si girasse Striscia, visto che la prima puntata del tg satirico andò in onda nel novembre del 1988. Forse sarebbe stato il caso di verificare le informazioni, soprattutto quando, coscientemente, si intervista un soggetto in uno stato molto particolare.

Infine, per dare un’ultima stoccata finale a Massimo Boldi, la nota ufficiale di Antonio Ricci chiosa con:

Ci teniamo a sottolineare che quello di Striscia la notizia è un format italiano unico al mondo e molto diverso dalla parodia del tg: come tutti sanno, la nostra peculiarità è quella di realizzare autentici servizi giornalistici, anticipando spesso i media ufficiali. Infatti veniamo contattati quotidianamente da centinaia di cittadini che ci chiedono di intervenire per denunciare truffe o illeciti. Se vi servisse anche la prova provata, guardate una puntata (si trova online, qui il link) del telegiornale di Cipollino. E poi una di Striscia. Potrete constatare che si tratta di due prodotti televisivi completamente differenti. Quella di Boldi, quindi, non è altro che una fake news.

Come finirà la faida fra questi due personaggi? Massimo Boldi metterà una pietra sopra il suo risentimento con Striscia la Notizia oppure no? Antonio Ricci è ormai sul piede di guerra…

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Classe 1992, grazie ai pomeriggi passati insieme alla nonna a guardare i talk show degli anni Novanta, si è appassionata al gossip e alla tv