INTERVISTA POP, Ludovico Aldasio si racconta tra carriera, sogni, social e l’impegno con l’Unicef

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Ludovico Aldasio si racconta in esclusiva a DonnaPOP e parla del suo impegno su Instagram, della sua formazione, ma anche dei sogni.

Ludovico Aldasio si racconta in esclusiva a DonnaPOP e parla del suo impegno su Instagram (QUI il suo profilo), della sua formazione, ma anche dei sogni che ha per il futuro. Ecco le sue parole.

Intervista POP: Ludovico Aldasio si racconta

Ciao Ludovico, iniziamo subito da una domanda che riguarda il tuo nome d’arte: come mai hai scelto di chiamarti “The Good Morning Man”?

In realtà non ho scelto io di chiamarmi “The Good Morning Man”, ho accettato volentieri questo appellativo e l’ho poi reso mio totalmente. Quando ho iniziato a girare video anche in lingue differenti, dunque non limitandomi solo all’italiano, sono finito in tendenza in alcuni paesi. Le persone hanno iniziato a seguirmi per vedere ancora i miei contenuti e mi hanno inserito in pagine e blog chiamandomi “L’uomo del Buongiorno” che in inglese è “The Good Morning Man”. Da qui nasce questo nome

Su Instagram sei molto seguito: qual è, secondo te, il segreto del tuo successo? Cosa piace di te al tuo pubblico?

Mi sono interrogato parecchio in merito a questa domanda e tutt’ora spesso lo faccio ancora, per capire come muovermi per accontentare sempre il mio pubblico. Alla fine credo che, come insegna la vita, vince la naturalezza e la spontaneità, nonostante sia già qualche mese che realizzo questo format di video, continuo a registrare divertendomi moltissimo, credo sia proprio questo l’importante. La chiave vincente sono sicuro sia stata adattare i video in lingue diverse non limitandomi solo all’italiano o altri idiomi europei, bensì spaziando moltissimo.

Al pubblico cerco di offrire il contenuto comico, ironico e divertente ma anche di trasmettere un messaggio, come lo è stato per l’importanza di vaccinarsi, iniziativa di cui sono ambassador per conto di Unicef Italia, parlare di bullismo per spiegare i motivi per il quale si deve sconfiggere e serve molta più prevenzione nelle scuole. Inoltre, so che molta ironia sta anche nel mio abbigliamento, passare dall’eleganza e raffinatezza bizzarra della camicia “vecchio stile”, gilet, giacca, papillon ed ai piedi delle ciabatte è molto autoironico; tra l’altro per certi video stavo ghiacciando!

Ludovico Aldasio

Raccontaci di te: di cosa ti occupi e qual è la tua formazione?

Per quanto riguarda la mia istruzione, mi sono diplomato al liceo linguistico e successivamente mi sono laureato in Lettere e Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È stata davvero una esperienza estremamente significativa che mi porterò dietro per tutta la vita, si tratta dell’ultima tappa scolastica. Oggi sono un creator ed un influencer, ho avuto la possibilità di essere speaker radiofonico in passato e sono stato conduttore televisivo presso una emittente nazionale.

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Sei giovanissimo eppure già molto seguito, stimato e apprezzato da milioni di gente: hai ancora dei sogni nel cassetto? Quali?

Certamente, quelli penso li avrò finché non mi seppelliranno! Primo tra tutti potermi realizzare a livello lavorativo tornando a condurre un programma televisivo e magari ottenendo un ruolo in ambito cinematografico. Inoltre diventare sempre di più un punto di riferimento per i giovani nell’inseguire i propri sogni e combattere sempre per i propri ideali.

Se dovessi descriverti ai pochi che ancora non sanno chi sei, quali aggettivi useresti e perché?

Bella domanda! Allora, sicuramente so di essere una persona determinata, intraprendente e sognatrice, poiché non demordo mai finché non raggiungo l’obiettivo prefissato ed inoltre ho una visione molto romantica della vita.

Cosa consigli ai giovanissimi come te che vogliono intraprendere il tuo stesso percorso?

Consiglio di non fermarsi al primo ostacolo che potrà risultare banale come affermazione ma non lo è per nulla e di essere originali, fuori dagli schemi, si deve avere coraggio a portare contenuti ed idee stravaganti.

Facciamo un gioco: se tu fossi una canzone, quale brano saresti? Se fossi un libro? Se fossi un colore? Se fossi un personaggio storico? Se fossi un piatto?

Se fossi una canzone: Just the Two of Us

Se fossi un libro: On the Road Jack Kerouac

Se fossi un colore: verde

Se fossi un personaggio storico: Artisotele

Se fossi un piatto: una pizza, nessuno ne può fare a meno !

Parlaci del tuo lodevole impegno con l’Unicef. (QUI il profilo Instagram)

Con piacere! Il progetto nato con Unicef Italia di cui sono Ambassador si chiama “Covax” ed ha lo scopo di promuovere la vaccinazione, in particolar modo per una distribuzione equa e globale. Sono orgoglioso mi abbiano scelto poiché si tratta davvero di un significativo messaggio estremamente importante!

Concludiamo così: noi ci chiamiamo DonnaPOP e per noi l’aggettivo pop rappresenta qualcosa di bello ed entusiasmante. Cos’è per te pop?

L’aggettivo “pop” mi fa tornare alla mente la “Pop Art” di Andy Warhol ed anche “Pop” inteso come genere musicale.

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