Daria Bignardi

@ Matteo Bazzi / ANSA

Daria Bignardi parla di Rocco Casalino: «La sua è un’energia poco spontanea»

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Sono passati esattamente 20 anni dalla prima edizione del Grande Fratello; il reality andò in onda per la prima volta in Italia nell’anno 2000 cambiando in modo irreversibile la televisione del nostro Paese. All’epoca, la curatrice e mediatrice del programma era Daria Bignardi, tutt’ora conduttrice di tutto rispetto. Proprio lei, a distanza di due decenni, ha raccontato a Repubblica la sua esperienza in merito, non dimenticandosi di citare – ovviamente – Rocco Casalino e Pietro Taricone, i due eclettici personaggi della Casa più spiata d’Italia.

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Daria Bignardi parla della televisione italiana

Insomma, il passaggio da una televisione consapevole a una più “alla buona” è avvenuto proprio in quegli anni e proprio con il Grande Fratello. All’epoca questo esperimento segnò la popolazione che poi, entusiasta, fu accontentata e rimpinzata di programmi trash e sullo stesso filone. Ecco cosa ne pensa la Bignardi:

Il GF 1 ha segnato il passaggio “tra una tv pettinata – e in qualche caso ingessata – e una più spettinata, più vicina alla realtà in tutti i suoi aspetti, anche quelli “discutibili, imbarazzanti o noiosi.

Nessuno immaginava un simile successo. Daria Bignardi ha poi voluto aprire una parentesi su Pietro Taricone, morto qualche anno fa in un tragico incidente con il paracadute. Le parole della conduttrice:

Mi colpì Pietro: vulcanico, magnetico, molto affettuoso. Un personaggio marcato e definibile, verace e vero. In tutti i sensi.

Daria Bignardi parla di Rocco Casalino

Nella stessa edizione del reality, insieme a Taricone, anche Rocco Casalino, oggi braccio destro del Presidente Giuseppe Conte. La conduttrice ha ricordato l’ex gieffino in questo modo:

Rocco mi è sempre sembrato una persona particolarmente intelligente ma difficile da interpretare, più autore che personaggio. Aveva un’energia più riflessiva, meno spontanea.

Ma il Grande Fratello è stato davvero il punto di svolta della vita di Casalino? Il reality lo ha cambiato così tanto da avergli fatto trovare la sua vera strada (vent’anni dopo)? La Bignardi dice:

Forse o forse no. Può essere che il GF lo abbia aiutato a trovare la sua strada, ma potrebbe anche non essere così. Capisco che da un punto di vista narrativo sia interessante farlo, ma mi sembra che i grandi cambiamenti arrivino spesso per caso e siano provocati da un complesso di cose: mai da nulla di prestabilito o prevedibile.

Un’analisi attenta che però – purtroppo – arriva tardi, ormai Rocco Casalino fa a tutti gli effetti parte del nostro panorama politico e – che ci piaccia o no – dobbiamo accettarlo. Forse erano addirittura meglio i tempi in cui il volto della politica italiana era Cicciolina.

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Classe 1992, grazie ai pomeriggi passati insieme alla nonna a guardare i talk show degli anni Novanta, si è appassionata al gossip e alla tv