La verità di Rosalinda Cannavò «I primi mesi di gravidanza non ero felice»

Rosalinda Cannavò racconta delle difficoltà da quanto è incinta: la depressione dei primi mesi di gravidanza e quando partorisce

Rosalinda Cannavò, nota attrice e personaggio televisivo, è al settimo mese di gravidanza e condivide spesso sui social i momenti di questa esperienza tanto importante quanto difficile. Attraverso scatti e riflessioni su Instagram, ha deciso di raccontare anche gli aspetti più complessi della sua gravidanza, rivelando di aver sofferto di depressione nei primi mesi.

La sincerità con cui si è aperta al pubblico ha suscitato commenti contrastanti, ma ha anche fatto sentire meno sole molte donne che attraversano situazioni simili. Sempre al suo fianco, il compagno Andrea Zenga, con cui aspetta una bambina.

Rosalinda Cannavò incinta: come sta?

La gravidanza di Rosalinda Cannavò è stata annunciata ufficialmente il 16 marzo, quando lei e Andrea Zenga hanno condiviso un adorabile video su Instagram rivelando che sarebbero presto diventati genitori. Da quel momento, Rosalinda ha documentato il suo percorso, rivelando poco dopo che aspettano una femminuccia. Attualmente al settimo mese di gravidanza, Rosalinda ha già affrontato diversi problemi di salute legati ai cambiamenti del suo corpo.

«Sono di nuovo bloccata con la cervicale e la schiena. I cambiamenti di peso durante la gravidanza mi stanno sicuramente portando ad assumere una scorretta postura. Quindi mal di schiena e dolori alla cervicale sono ormai all’ordine del giorno», ha raccontato la futura mamma. Questo non è l’unico problema che ha dovuto affrontare. A causa del suo gruppo sanguigno Rh negativo, Rosalinda dovrà fare l’immunoprofilassi anti-D per evitare complicazioni immunitarie. Ha spiegato: «Dovrò fare quelle che riguardano il gruppo sanguigno nell’ospedale dove partorirò. Essendo Rh negativo, dovrò fare l’immunoprofilassi anti-D».

Oltre ai problemi posturali e alle questioni legate al gruppo sanguigno, Rosalinda ha anche dovuto affrontare problemi alla tiroide, per cui deve assumere una pasticca al giorno. Queste difficoltà sono state condivise apertamente sui social, dove Rosalinda ha risposto anche alle critiche ricevute per aver parlato delle sue esperienze negative: «Come mi permetto di raccontare dei disagi legati alla gravidanza? Dovrei mostrarmi solo in uno stato di grazia divina? Non sarei vera. Io, nel bene e nel male, ho scelto di utilizzare queste piattaforme per mostrarmi la mia realtà così com’è».

La sincerità di Rosalinda ha fatto sì che molte donne si sentissero comprese e supportate, dimostrando che la gravidanza non è sempre un percorso semplice e idilliaco come spesso viene descritto.

La depressione i primi mesi di gravidanza

All’inizio della gravidanza, Rosalinda Cannavò ha vissuto momenti molto difficili, cadendo in una profonda depressione. La sua decisione di aprirsi su questo aspetto della sua esperienza ha colto molti di sorpresa, ma ha anche rappresentato un atto di grande coraggio e sincerità. «Vi racconterò una cosa molto intima e personale, ci ho riflettuto a lungo se farlo… Ma lo voglio fare per tutte quelle donne che si sentono sole e tengono per sé alcune cose per la paura di essere giudicate», ha iniziato Rosalinda.

«Io all’inizio della gravidanza ero depressa. Non mi vergogno di dirlo. Sapete quanti sbalzi ormonali subiamo? Non capivo cosa mi stesse succedendo e mi colpevolizzavo perché ricevevo come risposte: ‘Non hai il diritto di essere depressa perché sei incinta e devi essere la donna più felice del mondo’. Io invece, in quel momento, stavo davvero male». Questo racconto ha messo in luce una realtà spesso nascosta, quella della depressione durante la gravidanza, che può colpire molte donne a causa dei cambiamenti fisici e ormonali.

Rosalinda ha sottolineato quanto sia difficile parlare apertamente di depressione, specialmente quando le aspettative sociali dipingono la gravidanza come un periodo di pura felicità. «Non pensate che adesso che lo confesso sia semplice. Nonostante io abbia superato ampiamente quel momento, ho difficoltà ancora oggi a raccontarlo, per colpa di chi non è stato empatico con me. La donna incinta non acquisisce un super potere che la rende invincibile», ha concluso l’attrice.

La reazione al suo racconto è stata immediata: molte donne hanno risposto condividendo le proprie esperienze e ringraziandola per aver parlato apertamente dei suoi problemi. Questo gesto ha dimostrato quanto sia importante condividere le proprie difficoltà per creare una comunità di supporto e comprensione. Rosalinda Cannavò, con la sua onestà e il suo coraggio, ha contribuito a dare voce a molte donne che, come lei, affrontano sfide significative durante la gravidanza.

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