Michelle Hunziker e Amadeus

Amadeus molto deluso da Michelle Hunziker: attacco gratuito

Il Festival di Sanremo non è ancora iniziato eppure sta scatenando parecchio malcontento; Amadeus è stato aspramente criticato come direttore artistico e sta raccogliendo dissensi ovunque. A scagliarsi contro di lui è stata anche Michelle Hunziker che ha deciso di bacchettare il conduttore del Festival tramite un video diventato virale in poco tempo. Amadeus ovviamente non ha preso bene questo intervento gratuito e a parlarne è stato il settimanale Chi.

Amadeus risponde a Michelle Hunziker

 

Amadeus ha quindi fatto sapere che è molto dispiaciuto per il comportamento che stanno adottando alcune showgirl nei suoi confronti. Ecco cosa si legge sul settimanale:

La sua delusione più forte è stata il duro attacco che gli ha rivolto, per questa frase, Michelle Hunziker. Chi conosce Amadeus sa che non è maschilista e si è solo espresso male (in casa sua comanda la moglie Giovanna). Da Michelle non se lo aspettava proprio.

Perché quindi la Hunziker ha deciso di registrare quel video, allora?

Michelle Hunziker contro Amadeus

 

La showgirl svizzera in merito al polverone mediatico intorno al Festival di Sanremo dice:

Ho pensato molto a quello che è successo in questi giorni… per fortuna siamo in tanti a cercare di invertire una cultura profondamente sbagliata rispetto alla percezione che hanno le donne in questo paese, ma evidentemente non basta. In questi giorni devo dire che ho osservato incredula come tanti, ciò che sta accadendo. Poi ho pensato, cavoli sono anni che stiamo battagliando in tantissimi con grande fatica in tutto il mondo per riuscire a invertire una cultura profondamente sbagliata che riguarda proprio il mondo delle donne. Si sta combattendo sotto moltissimi punti di vista, l’emancipazione in primis e devo dire per esperienza che è davvero faticoso ogni volta avanzare, questo perché la vecchia e sbagliata cultura è davvero ancora profondamente radicata ed è difficile da estirpare. Dietro a ogni piccola battaglia vinta c’è un sacrificio fatto da donne e uomini che sono stufi di confrontarsi ancora nel 2020 con i soliti preconcetti. Questi portano a discriminazione, violenza psicologica fisica e nei casi più estremi sempre più frequenti al femminicidio. Perché? Perché le donne vengono ancora viste come degli oggetti da possedere. In un momento storico come questo sarebbe stato bello vedere Sanremo avere un atteggiamento aperto verso questo tema. E invece no, quello che dovrebbe essere naturale, per chi ha in mano il Festival della canzone italiana a quanto pare non lo è. E proprio nel 70esimo compleanno del Festival non hanno prestato attenzione verso in tema così importante. Certe parole dette con superficialità possono diventare pesanti come macigni. Soprattutto se dette in una conferenza stampa davanti a tutto il paese.

Manca davvero pochissimo al Festival di Sanremo e, quest’anno più che mai, non si sa davvero cosa aspettarsi!

Anno 1992, ama nel profondo la bellezza. Grazie alla fusione del diploma all'Accademia di trucco cinematografico e la laurea in Cinema e Produzione Multimediale è riuscita a fare ciò che più ama: scrivere di makeup e tendenze