Raffaele Morelli

Claudio Peri / ANSA

Benvenuti nel Medioevo, Morelli: «Se una donna non viene desiderata, deve preoccuparsi»

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Negli ultimi giorni, prima ospite di Rtl e poi di Radio Capital, lo psichiatra Raffaele Morelli ha fatto parlare di sé per alcune affermazioni discutibili, che rivelano ignoranza, maschilismo, sessismo, mascolinità tossica e superficialità.

Le frasi di Raffaele Morelli

Ecco cosa ha detto, pochi giorni fa, Morelli su Rtl:

Se una donna esce di casa e gli uomini non le mettono gli occhi addosso, deve preoccuparsi. La donna suscita il desiderio, guai se non fosse così.

Più recentemente, incalzato da Michela Murgia su Radio Capital, ha rincarato la dose, subito dopo ha offeso la scrittrice e ha interrotto bruscamente la conversazione, chiudendo la telefonata:

Le bambine giocano con le bambole già agli albori perché hanno la radice del femminile. I bambini maschi non giocano con le bambole.

Rivolgendosi alla Murgia, infine, ha detto:

Ascolta, sei qui per farmi domande cretine o vuoi farmi domande intelligenti? Zitta e ascolta!

Morelli e gli stereotipi da abbattere

Nelle frasi di Morelli c’è tutto il marcio della nostra società; c’è tutto quello che, in una società sana, non dovrebbe (più) esistere. Si tratta di affermazioni pericolose e prive di fondamenta, che rivelano – sfacciatamente – una paura insana verso il cambiamento: la società umana si evolve, acquisisce nuove consapevolezze, prende le distanze da certe convinzioni, che nel tempo diventano dogmi. Affermazioni aberranti come quelle di Morelli sono d’intralcio alla crescita di un paese che ha ancora tanto da fare per combattere il maschilismo, che si traduce in becero sessismo, e la mascolinità tossica, che deriva dal patriarcato.

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Nessuna donna ha bisogno degli occhi di un uomo puntati addosso per sentirsi donna. Inoltre, suscitare il desiderio non è una sua prerogativa né un suo dovere. Affermare che «Puoi fare l’avvocato, il magistrato, ottenere tutto il successo che vuoi, ma è il femminile la base su cui avviene il processo, il femminile trasmette il desiderio (…) La donna suscita il desiderio, guai se non fosse così» significa che il valore di una donna si basa sulla sua capacità di far avere un’erezione a un uomo: un’affermazione squallida, sessista, volgare.

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Non solo: le bambine giocano con le bambole «sin dagli albori» perché c’è qualcuno che gliene compra; se ricevessero macchine e trattori, costruzioni e supereroi, giocherebbe con quelli. Inoltre, i bambini non giocano con le bambole perché ci sono genitori che pensano che un maschio, in quanto tale, debba utilizzare giocattoli “da maschio”.

Il video

Ecco lo scontro tra Morelli e Michela Murgia a Radio Capital:

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Nato a Zurigo nel 1991, di origini siciliane ma romano d'adozione, Basilio Petruzza è uno scrittore e blogger. Ha pubblicato tre romanzi e ha un blog. È laureato in Lettere, indirizzo Spettacolo, ed è appassionato di televisione e musica.