Reazione a Catena, Le Sibille: Sara Vanni insultata perché è gay

Reazione a Catena: Sara Vanni, una delle ex campionesse concorrente Le Sibille, è stata pesantemente insultata perché è gay: la reazione

Sara Vanni, ex concorrente di Reazione a Catena, in cui è stata campionessa con la sua squadra Le Sibille, è stata pesantemente insultata per il suo aspetto fisico e per aver dichiarato di essere gay. Scopriamo cosa è successo e la reazione della protagonista del quiz di Rai Uno.

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Reazione a Catena: Sara Vanni insultata per il suo orientamento sessuale

Sara Vanni, una delle ultime campionesse in carica a Reazione a catena, con la squadra Le Sibille, è stata duramente attaccata sui social per aver dichiarato di essere gay.

Sara Vanni ha raccontato su Twitter che l’esposizione mediatica, dovuta al successo di Reazione a catena, l’ha portata a ricevere moltissimi insulti, minacce a lei e alla sua famiglia:

A causa delle minacce ricevute nei miei confronti, della mia famiglia e dei miei amici ho esposto una querela verso alcuni profili e questa sera non commenterò sui social Reazione a catena che, ricordiamo è un gioco e quello doveva restare

In tutto questo sono stata insultata e minacciata anche per il mio orientamento sessuale. Se la legge Zan fosse stata approvata, avrebbe costituito un aggravante

Reazione a Catena, Le Sibille: chi sono le campionesse? Da dove vengono, cosa fanno, quanto hanno vinto

Le Sibille sono il gruppo di campionesse che dal 12 agosto hanno mantenuto il titolo in carica a Reazione a catena fino al 20 agosto. Loro sono Giovanna, Sara e Valentina. Nella vita lavorano in una scuola come insegnanti di italiano. Durante la loro permanenza a Reazione a catena hanno conquistato una cifra complessiva di circa 91mila euro in gettoni d’oro.

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